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Mal di schiena e ginnastica oculare

Mal di schiena e ginnastica oculare

La ginnastica visiva è un programma di allenamento oltre che per il sistema visivo, anche per il resto del corpo, dato che il senso della vista coinvolge ogni aspetto della vita quotidiana ed il suo miglioramento può creare grandi cambiamenti sotto molteplici aspetti.

L’impatto delle abilità visive, infatti, va ben oltre il semplice “posso vedere chiaramente”: quando gli occhi si stancano è il resto del corpo a pagarne il prezzo.

Più o meno direttamente ciò che si percepisce visivamente influenza:

  • l’equilibrio
  • il movimento
  • la postura
  • la mobilità
  • la forza
  • la respirazione
  • l’intensità dell’esperienza dolorosa
  • la performance atletica
  • la quantità di frustrazione e ansia percepita quotidianamente

Uno studio di Matheron E, Kapoula Z (2011) dimostra come un deficit visivo, in particolare l’eteroforia verticale, sia correlata con la lombalgia cronica.

conoscere le componenti che permettono il funzionamento ottimale degli occhi ci aiuta a comprendere questa correlazione tra gli occhi e il resto del corpo:

  • componente BIOMECCANICA: diversi muscoli dell’apparato visivo vengono coinvolti durante lo svolgimento delle funzioni visive; la mancanza di esercizio degli stessi, così come avviene per il resto del corpo, conduce a debolezza e rigidità di detti muscoli, con conseguenti problemi di vista e di allineamento posturale. I muscoli oculomotori infatti sono collegati, attraverso il sistema connettivale e nervoso, al resto del corpo. Un deficit di convergenza, ad esempio, può generare un compenso posturale che si ripercuote fino all'appoggio podalico al fine di mantenere una visione più nitida possibile. purtroppo però il prezzo da pagare per vedere chiaramente, spesso comporta una sofferenza in altre parti del corpo.
  • componente NEUROLOGICA: formata da tutte le strutture del sistema nervoso che consentono al cervello di processare le informazioni visive. nel precedente articolo (Quando il movimento fa passare i dolori) abbiamo affrontato le modalità attraverso le quali il sistema nervoso gestisce il movimento e i segnali neurologici del dolore. La funzione visiva ha un ruolo centrale in questa gestione poiché rappresenta il principale organo di senso che ci permette di relazionarci con l'ambiente esterno.

 Quali funzioni visive necessitano di essere allenate? eccone alcune:

  • MOVIMENTO DEGLI OCCHI: gli occhi come il resto del corpo funzionano meglio quando sono forti, flessibili e coordinati. Ogni occhio ha molteplici muscoli coinvolti in stabilizzazione e nel loro movimento. Se c’è debolezza, immobilità o eccessiva rigidità in qualcuno di questi muscoli, può impattare negativamente sia sulle abilità visive che di movimento.
  • CHIAREZZA VISIVA: è quanto chiaro si può vedere qualsiasi cosa sul quale si è focalizzati. Avere 10/10 è un’indicazione di una normale chiarezza visiva. Purtroppo, il limite di questa misurazione è che indica quanto si può vedere chiaramente qualcosa di fronte a sè quando non ci si sta muovendo e l’oggetto è fermo. È una misurazione di chiarezza visiva statica e per quanto sia importante è una misura insufficiente per come gli occhi lavorano nel mondo reale. Avere una buona chiarezza visiva significa averla sia statica che dinamica.
  • PERCEZIONE DELLA PROFONDITA’: questa componente permette di giudicare precisamente un oggetto in relazione con un altro. Una delle ragioni per il quale gli esseri umani hanno due occhi è perché ci permette di avere una buona percezione della profondità, fintanto che gli occhi e il cervello funzionano in maniera coordinata. La percezione della profondità gioca un ruolo in praticamente ogni cosa noi facciamo nella routine quotidiana e se è anche solo lievemente compromessa la ramificazione è enorme. Una scarsa percezione della profondità non compromette solo il sistema visivo ma anche postura e movimento.
  • VISIONE PERIFERICA: definita come l’abilità di vedere cosa non si sta guardando. Se sei seduto a leggere questa pagina puoi vedere sia ciò su cui sei focalizzato ma anche qualcosa riguardo alla stanza intorno a te. Mentre molte persone non considerano quanto sia importante la visione periferica, molti sportivi la considerano la componente più importante della visione. Una buona visione periferica è essenziale perché aiuta a mantenerci sicuri e gioca un ruolo fondamentale nel movimento e nell’equilibrio. 

Quando è indicato un percorso di ginnastica visiva?

la ginnastica visiva risulta un valido strumento integrativo nei percorsi di ginnastica posturale, correttiva e antalgica, qualora le problematiche dell’apparato locomotore siano strettamente legate a deficit visivi. Inoltre è un valido strumento di integrazione dell'allenamento sportivo dove le capacità visive giocano un ruolo fondamentale: come negli sport di mira, di situazione o come nel calcio o nel basket dove è fondamentale la coordinazione oculo-manuale e oculo-podalica.

 

 

Tags: Chinesiologia, Ginnastica Visiva, Ginnastica Posturale, Ginnastica Antalgica, Mal di schiena

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